27 gennaio - Il Giorno della Memoria - STUDIATO PER CHI STUDIA

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27 gennaio - Il Giorno della Memoria

  • Guarda il video

Come una rana d'inverno - La Shoah delle donne
di Daniela Padoan; regia di Maurizo Amici



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A noi fu dato in sorte questo tempo. 1938-1947


La mostra è prodotta dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica



Parlamento Italiano Legge 20 luglio 2000, n. 211
(“Gazzetta Ufficiale” n. 177 del 31 luglio 2000)


Istituzione del “Giorno della Memoria
” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

Art. 1

1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2

1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

"...l’occasione della giornata istituzionale non deve di fatto diventare una mera celebrazione, limitata nel tempo e avulsa dalla prassi, ma può essere sottoposta ad una mediazione didattica che la renda significativa per l’insegnamento/apprendimento della storia nel suo complesso. La questione principale è l’invito ad evitare l’uso della Giornata della Memoria come se fosse un evento, un momento di solennità staccato dalla pratica didattica..."
Maila Pentucci, Giornata della Memoria: il senso e l’uso didattico, Novecento.org, n. 1, 2013. DOI: 10.12977/nov16

Consulta anche Il testimone e il luogo nella didattica della Shoah, di Alessandra Chiappano


Approfondimenti:

L'universo concentrazionario nazista
, di Alessandra Chiappano

  • Cenni sulla storia dei campi (p. 1)

  • La struttura dei KL e il tempo nei Lager (p. 11)

  • L'amministrazione del lager e la classificazione dei prigionieri (p. 14)

  • Punizioni e morte (p. 17)

  • Gli italiani nel sistema concentrazionario nazista (p. 18)



LANDIS - LABORATORIO NAZIONALE PER LA DIDATTICA DELLA STORIA

Le leggi antiebraiche in Italia 1938-1945


 
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